Marco Giacomello.Mens et opusENLavoriamo insieme

Interfacce che scelgono per noi

29 settembre 2026 · 2 min

Un pulsante colorato e uno grigio. Una casella già spuntata. Un percorso di disiscrizione in sette passaggi. Non sono dettagli grafici. Sono scelte progettate.

Il diritto europeo li chiama in vari modi: dark patterns, deceptive design patterns, design ingannevole. E da qualche anno ha cominciato a vietarli.

Cosa dice il DSA

L'articolo 25 del Digital Services Act stabilisce che i fornitori di piattaforme online non progettano, organizzano o gestiscono le loro interfacce in modo da ingannare o manipolare i destinatari del servizio, o da falsare o compromettere in altro modo la loro capacità di prendere decisioni libere e informate.

Il secondo paragrafo precisa un limite importante: il divieto non si applica alle pratiche già coperte dalla direttiva sulle pratiche commerciali sleali o dal GDPR. Il DSA non sostituisce queste regole. Copre lo spazio che lasciano.

Anche il Comitato europeo per la protezione dei dati è intervenuto. Le sue Linee guida 03/2022 spiegano come riconoscere ed evitare i deceptive design patterns nelle interfacce dei social media.

Il confine si disegna

La domanda difficile è sempre la stessa: dove finisce la persuasione e comincia la manipolazione? Ogni interfaccia orienta. Un ordine, un colore, una parola guidano lo sguardo.

Io uso un criterio semplice, che viene dal legal design. Un'interfaccia è corretta se la persona, dopo aver scelto, è in grado di spiegare cosa ha scelto e perché. Se non ci riesce, qualcuno ha scelto al posto suo.

È il principio della spinta gentile, preso sul serio. Si può orientare verso la scelta migliore per la persona. Non si può nascondere l'alternativa.

Una proposta pratica

Chi progetta un'interfaccia dovrebbe poter rispondere a tre domande, prima del lancio. L'opzione meno conveniente per l'azienda è visibile quanto le altre? Annullare è facile quanto aderire? Una persona media capisce cosa sta accettando?

Sono domande che si possono testare con utenti reali. E le risposte valgono più di qualsiasi dichiarazione di conformità.

Meno scelte, più libertà. Ma solo se le scelte rimaste sono vere.

Discutiamone

Qual è l'interfaccia che ti ha fatto scegliere qualcosa che non volevi? Cosa, esattamente, ti ha portato lì?

Rispondi via email

Riflessione personale, non costituisce parere legale.

Newsletter

Due idee a settimana, direttamente nella tua casella

  • Riflessioni su diritto, mente e tecnologia
  • Le sfide aperte, prima che escano sul sito
  • Accesso anticipato ai nuovi prodotti

← Tutti gli scritti

Interfacce che scelgono per noi · Marco Giacomello